Projetti

Dagmar

Trovandomi al cospetto della piacevole, ma anche impegnativa, possibilità
di arredare un appartamento, e di poterlo fare senza considerare unicamente
aspetti materiali quali la funzionalità o la comodità, bensì seguendo il
desiderio di integrarvi anche contenuti spirituali e mentali, amalgamando
il tutto in un vivido assieme, mi sono lasciata ispirare, a questo
proposito, sia dai pensieri di Rudolf Steiner sulla costruzione del
Goetheanum (1), sia dalla creatività di Heinz Grill sull´architettura per
interni (2) ed a quella di altri architetti (3). Guidata dal concetto di
basare tutto l´arredamento su di un´unica idea, ho deciso di rapportare il
volume dell´appartamento a quello di un dodecaedro. Questo immaginario
dodecaedro (un corpo geometrico regolare, composto da 12 pentagoni), dalle
esatte, conteggiate dimensioni, rappresenta una figura ideale, rispetto
alla quale ogni mobile dell´appartamento deve possibilmente essere
matematicamente rapportato.

Il fine era ed è, poter raggiungere un´armonia attraverso le nuove forme da
me create e sintonizzate, e venirne a sua volta rivitalizzata dalla loro
stessa emanazione.

Onde evitare contrasti luce-ombra troppo severi, ogni angolo di 90° è stato
trasformato in una forma più ottusa. Ciò permette alla luce di fluire
meglio. Lo stesso effetto viene anche rafforzato dai tondini reggitende,
piegati leggermente in forma arcuata. Una sottile parete divisoria fra
l´entrata e la cucina è stata trasformata in una colonna ottagonale, che si
amplia leggermente verso il soffitto, accennando così alla coesione fra il
basso e l´alto, fra la materia e il cosmo.

Da aspirante "hobby-falegname", oltre a tavoli e mensole, mi sono anche
cimentata nella creazione di seggiole. La prima seggiola è stata realizzata
secondo i consigli di un esperto. Dall´immaginario dodecaedro è stato
tratto un pentagono, a sua volta materializzato a sedile in forma floreale,
che assieme alle sue gambe e allo schienale rimane in perfetto, armonioso
rapporto col tutto.

1) Rudolf Steiner, opera 286: E l’edificio diviene uomo» - Verso un nuovo
stile architettonico

2) Heinz Grill: L'idea di sintesi tra spiritualità e arte del costruire

3) Thomas von Dall’Armi: Eine Synthese von Spiritualität und Baukunst -
Tagung 2008 in Tenno / Gardasee

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